È urgente reagire uniti contro il razzismo assassino. L’omicidio a Firenze di due fratelli senegalesi ad opera di un militante di estrema destra è una grave espressione di una escalation razzista in atto. Il razzismo fascista e criminale è stato alimentato da quello istituzionale, statale e governativo, che semina odio, violenza e repressione verso gli immigrati. È il momento di unirsi e mobilitarsi per fermare questa barbarie, costruendo solidarietà contro tutte le forme di razzismo. Perciò ci mobiliteremo nazionalmente sabato 17 dicembre al fianco dei nostri fratelli senegalesi che stanno reagendo.
Tutti a Firenze il 17 dicembre manifestazione nazionale piazza Dalmazia ore 15
• Unità per fermare il razzismo criminale! • No al razzismo in tutte le sue forme • Basta repressione verso i nostri fratelli! • Accoglienza, libera circolazione e soggiorno per tutti gli immigrati senza condizioni!
Ultimo aggiornamento Venerdì 16 Dicembre 2011 15:39
ASSEMBLEA A3F SU STRAGE SENEGALESI
Mercoledì 14 Dicembre 2011 20:51
A3F
Fermiamo ogni razzismo
Fermiamo i criminali
Reagiamo! Difendiamo i nostri fratelli!
Martedì 13 dicembre a Firenze un criminale razzista, frequentatore di circoli di estrema destra ha ucciso a sangue freddo due fratelli senegalesi venditori ambulanti in Piazza Dalmazia, e ferito altri due in un altro mercato vicino la stazione centrale. Il raid razzista ed assassino si è fermato solo con il suicidio del criminale. Definire questo gesto solo come il gesto di un folle non è vero e non è giusto, come non era solo un folle l'assassino norvegese Brevick che carico di ideologia razzista ha fatto strage. L’assassinio non è opera di un folle visto che ad essere attaccati sono esseri umani identificabili perché di pelle nera.Questo gesto avviene due giorni dopo l'aggressione criminale e razzista ad un campo Rom a Torino dopo la falsa notizia di uno stupro. Questi fatti gravissimi hanno una matrice razzista e crescono anche per un clima di sottovalutazione, in alcuni casi di aperta complicità diffuse tra la popolazione italiana e direttamente fomentate dalle leggi dello stato razzista. Quello che è avvenuto in Italia è un precedente negativo gravissimo nel clima già intossicato della società italiana. Il segnale chiaro lanciato da questo razzista criminale è che in ogni momento, in ogni luogo un essere umano, se straniero, può essere ucciso. Tale possibilità crea terrore ed è questo l’obiettivo principale di questo genere di violenza. Per questo reagire è decisivo, per dare coraggio a milioni di nostri simili che in questo momento in questo paese vedono la loro vita minacciata da questa violenza. E’ urgente ora unirci e costruire insieme autodifesa comune e diffusa di tutti i fratelli e sorelle immigrati, degli antirazzisti e della gente solidale di questo Paese.
Difendiamo la vita di ogni nostro fratello e sorella senegalese, rom di qualunque parte del mondo.
Difendiamo le condizioni di vita e la dignità.
Uniamoci tutti per fermare ogni tipo di razzismo, per la libertà!
Esprimiamo la nostra vicinanza e solidarietà alle persone care ed ai familiari delle vittime di questi gesti razzisti.
Organizziamoci insieme, contro il razzismo per una società libera aperta e solidale.
Invitiamo tutti a partecipare all' ASSEMBLEA GIOVEDI' 15 DICEMBRE ALLE 18.30 AL CAFFE' LIBER IN CORSO VERCELLI 2 A TORINO.
Ultimo aggiornamento Mercoledì 14 Dicembre 2011 21:02
SOLIDARIETA’ ALLE FAMIGLIE ROM DELLA CONTINASSA
Mercoledì 14 Dicembre 2011 11:23
SR
SOLIDARIETA’ ALLE FAMIGLIE ROM DELLA CONTINASSA
FERMIAMO OGNI VIOLENZA RAZZISTA!
Sabato 10 dicembre contro il campo Rom della Continassa nel quartiere delle Vallette di Torino è stata compiuta un’aggressione razzista e squadrista!
Una giovane di 16 anni, per paura della propria famiglia e per la vergogna, ha mentito denunciando di essere stata stuprata da 2 Rom la sera di giovedì 8 dicembre. Immediatamente nel quartiere delle Vallette è stata preparata una fiaccolata per sabato 10 all’insegna dello slogan “Ora basta, ripuliamo la Continassa”. Lo stupro, che non c’è mai stato, si è comunque rivelato un pretesto per organizzare un raid razzista e squadrista nei confronti dei Rom che abitano nei casolari della Continassa. Un gruppo di persone si sono distaccate dalla fiaccolata ed hanno dato fuoco ad alcune baracche del campo, sotto gli occhi della polizia e i Vigili del fuoco sono intervenuti per spegnere il rogo. Nelle baracche non c’era nessuno anche perché le famiglie erano state avvisate da alcuni abitanti del quartiere ed erano state allontanate dalle forze dell’ordine.
Non è una novità che nei confronti dei Rom si possa dire qualsiasi cosa con la certezza di essere immediatamente creduti, ed è gravissimo ciò che è accaduto sabato sera perché in questo contesto sempre più avvelenato da razzismo e intolleranza cresce indisturbata la violenza assassina.
Cos’ha pensato la giovane che ha mentito denunciando di essere stata stuprata da due zingari? che avrebbe ricevuto solidarietà da un quartiere infettato da ignoranza e razzismo?
Sappiamo anche che molti pensano che le persone del campo della Continassa se lo sono comunque meritato, sono soltanto sono Rom in fin dei conti!
Ci e vi chiediamo: vogliamo vivere in una città in cui si dà fuoco alle case delle persone che non ci piacciono, che non capiamo, che sono diverse da noi?
Non accettiamo che uno stupro, che in questo caso si è rivelata una menzogna, sia utilizzato strumentalmente da bande razziste organizzate o meno, per colpire gli immigrati, di qualsiasi paese o etnia essi siano!
Il razzismo da cui tante immigrate ed immigrati sono colpiti, colpisce ciascuno di noi perché è un attacco alla nostra comune umanità, alla nostra dignità di persone. Per questo, mentre denunciamo con forza l’azione vergognosa di sabato 10 dicembre, facciamo appello a tutte le persone solidali, agli antirazzisti, alle immigrate e immigrati, alle associazioni per reagire insieme, uniti e solidali, al dilagare del razzismo nella nostra città
Ultimo aggiornamento Venerdì 09 Dicembre 2011 18:23
MANIFESTAZIONE 16 NOVEMBRE
Domenica 13 Novembre 2011 23:12
A3F
SIAMO PERSONE CHE IN QUESTI MESI SONO ARRIVATE DALLA LIBIA,PER FUGGIRE DALLA GUERRA, PER CERCARE UNA VITA MIGLIORE.
QUI TROVIAMO SOLO LA VITA POCO DIGNITOSA E LE INGIUSTIZIE DEI CENTRI DI ACCOGLIENZA E RIMANIAMO IN ATTESA PER MOLTO TEMPO SENZA POTER LAVORARE E MUOVERCI.
DOPO MESI DI ATTESA NON ABBIAMO NEANCHE IL PERMESSO DI SOGGIORNO CHE CI SPETTA DI DIRITTO.
CHIEDIAMO A TUTTE LE PERSONE SOLIDALI DI UNIRSI PERCHE’ QUESTA E’UNA LOTTA PER TUTTI, PER LA DIGNITA’, PERCHE’ SIAMO TUTTI ESSERI UMANI.
PER QUESTO SAREMO IN PIAZZA,UNITI E ORGANIZZATI PER
PERMESSO DI SOGGIORNO UMANITARIO PER TUTTI
ACCOGLIENZA IMMEDIATA DELLE PERSONE ESPULSE DAI CENTRI DI ACCOGLIENZA
EMISSIONE REGOLARE DELLA DIARIA E DEI BIGLIETTI DELL’ AUTOBUS
MANIFESTAZIONE A TORINO MERCOLEDI’ 16 NOVEMBRE ORE 15 PORTA PALAZZO
ASSEMBLEA DEI RIFUGIATI-ASSOCIAZIONE 3 FEBBRAIO-SOCIALISMO RIVOLUZIONARIO-CORDINAMENTO STOP RAZZISMO-PARTITO UMANISTA
INFO 3394877653
FIPVIAFOSCOLO14
Ultimo aggiornamento Lunedì 14 Novembre 2011 00:21
DEMONSTRATION 16TH NOVEMBER
Domenica 13 Novembre 2011 23:27
A3F
WE ARE PEOPLE WHO ARRIVED IN THESE LAST MONTHS FROM LIBYA, TO ESCAPE FROM WAR, TO FIND A BETTER LIFE.
HERE WE FIND THE LIFE WITHOUT DIGNITY AND INJUST IN THE ACCOMODATION CENTER AND WE ARE WAITING FOR A LONG TIME CAN'T WORK AND MOVE.
AFTER THESE MONTHS OF WAITING WE HAVE NOT EVEN THE PERMIT OF STAY THAT'S OUR RIGHT.
WE ASK TO THE ALL SOLIDAL PEOPLE TO JOIN US BECAUSE THIS IS FIGHT FOR ALL, FOR THE DIGNITY BECAUSE 'WE ARE ALL HUMAN BEINGS.
FOR THIS REASONS WE WILL GO IN THE PLACE, UNITE AND WILL ARRANGE A DEMOSTRATION FOR:
HUMANITARIAN RESIDENCE PERMIT FOR ALL
IMMEDIATE ACCOMODATION OF THE PEOPLE EXPELLED FROM ACCOMODATION CENTERS
ISSUING REGULAR ALLOWANCE AND FREE BUS TICKETS
DEMOSTRATION IN TORINO WEDNESDAY 16TH NOVEMBER AT 3:00 PM TO PORTA PALAZZO
ASSEMBLEA DEI RIFUGIATI-ASSOCIAZIONE 3 FEBBRAIO-SOCIALISMO RIVOLUZIONARIO-CORDINAMENTO STOP RAZZISMO-PARTITO UMANISTA
INFO 3394877653
FIPVIAFOSCOLO14
Ultimo aggiornamento Lunedì 14 Novembre 2011 00:21
DEMONSTRATION 16 NOVEMBRE
Domenica 13 Novembre 2011 23:53
A3F
NOUS SOMMES DES GENS QUI SONT ECHAPPER DANS CES DERNIER MOIS DE LA LIBYE A CAUSE DE LA GUERRE, POUR CHERCHER UNE VIE MEILLEURE.
ICI NOUS TROUVONS SEULEMENT DE VIE PAS DECENT ET L'INJUSTICE DANS LES CENTRE D'HEBERGEMANT ET NOUS ATTENDONT UN LONG MOMENT SANS POUVOIR TRAVAILER.
APRÈS DES MOIS D'ATTENTE NOUS N'AVONS PAS LE PERMIS DE SEJOUR QUE C'EST NOTRE DROIT.NOUS DEMANDANT AU TOUTES LES PERSONNES POUR ETRES UNIS,C'EST UN COMBAT POUR TOUT , POUR LA DIGNITÉ,PARCE QUE NOUS SOMMES TOUS DES ÊTRES HUMAINS.
POUR CELA NOUS SOMMES EN PLACE UNIS ET ORGANISE POUR
PERMIS HUMANITAIRE POUR TOUS
ACCUEIL IMMÉDIATE DES PERSONNES EXPULSES DU CENTRES D'ACCUEIL
NOUS VOULANT L'ARGENT ET DE BILLETS POUR LE BUS
DEMONSTRATION A TORINO MERCREDI' 16 NOVEMBRE 15 HEURES DANS LE MARCHE' DE PORTA PALAZZO
ASSEMBLEA DEI RIFUGIATI-ASSOCIAZIONE 3 FEBBRAIO-SOCIALISMO RIVOLUZIONARIO-CORDINAMENTO STOP RAZZISMO-PARTITO UMANISTA
INFO 3394877653
FIPVIAFOSCOLO14
Ultimo aggiornamento Lunedì 14 Novembre 2011 00:21
ASSEMBLEA MERCOLEDI' 9 NOVEMBRE 2011
Lunedì 07 Novembre 2011 23:09
A3F
COMUNICATO ASSOCIAZIONE 3FEBBRAIO
Le tante persone arrivate dalla Libia in questi mesi hanno fatto richiesta di asilo in questo paese ed in attesa del riconoscimento di questo diritto sono state "parcheggiate" in strutture chiamate centri di accoglienza per richiedenti asilo, sparse su tutto il territorio nazionale. In questa attesa, che può durare anche un anno e mezzo, non si può lavorare,non si può ricevere denaro liquido,ma solo una diaria di 2,50 euro al giorno in schede telefoniche,sigarette o buoni. Si aspetta il colloquio con una commissione che deciderà se si ha diritto o no a rimanere in Italia: a Torino solo il 40 % delle persone che hanno fatto questa richiesta ricevono una risposta positiva.
In uno di questi centri a Settimo T.se da tempo gli immigrati residenti si sono organizzati per avere ciò che spetta loro di diritto e cioè la diaria,biglietti dell'autobus e una vita in pace dopo aver vissuto il dramma della guerra in Libia. Da quanto ci risulta a Settimo come in altri centri non viene dato tutto ciò ai richiedenti asilo: in una delle manifestazioni organizzate davanti al centro sono state arrestate,rilasciate e poi espulse dal centro 4 persone residenti perchè ritenuti responsabili di avere organizzato la manifestazione.
E' chiaro che a chi gestisce il centro,ma anche alle istituzioni che ne hanno la responsabilità, non piace che ci siano persone che chiedano diritti e aspirino a una vita dignitosa e migliore di quella che hanno lasciato. Ci siamo trovati in tanti sotto la prefettura venerdì 28 ottobre,per portare queste richieste, per chiedere l'immediata accoglienza delle persone espulse dal centro di Settimo, e il rilascio di un permesso di soggiorno per motivi umanitari che potrebbe migliorare la vita di chi è richiedente asilo direttamente al prefetto che è responsabile di questi centri.
Un primo passo è stato fatto perché il prefetto ha accolto una parte delle richieste e cioè che la diaria venga data regolarmente e la possibilità di spostarsi gratuitamente sugli autobus,mentre per la logica disumana di queste istituzioni si possono lasciare per la strada 4 persone che hanno chiesto solamente ciò che dovevano avere,ma non ricevevano. In questi giorni abbiamo inoltre saputo che nei centri di Settimo e Falchera continuano queste ingiustizie e sugli autobus continuano a ricevere le multe.
Per questi motivi abbiamo deciso di ritrovarci in un' ASSEMBLEA MERCOLEDÌ 9 NOVEMBRE ALLE 17 AL CAFFE' LIBER IN CORSO VERCELLI 2 per discutere come continuare la lotta affinché tutte le richieste siano effettivamente accolte e rispettate.
Come Associazione 3 febbraio sosteniamo questa lotta perché siamo per l'accoglienza per tutti, perché siamo tutti esseri umani ed ognuno ha diritto a una vita migliore,libera e in pace.
Per questo chiediamo che venga rilasciato a tutti un permesso di soggiorno per motivi umanitari,che dia la possibilità di lavorare o di spostarsi liberamente.
Facciamo appello alle persone solidali e di buona volontà, alle associazioni di sostenere le richieste dei fratelli rifugiati.
Chiediamo inoltre a chi ne avesse la possibilità di poter ospitare o di offrire un pasto ai fratelli espulsi dal centro ed anche di offrire vestiti per tutti i fratelli che nei diversi centri non ricevono niente.
Un sostegno è importante perché la solidarietà, soprattutto in questo contesto di crisi, può veramente migliorare la vita di tutti.
Ultimo aggiornamento Lunedì 07 Novembre 2011 23:28
Resoconto presidio A3F 28 Ottobre 2011
Sabato 29 Ottobre 2011 00:00
A3F
COMUNICATO STAMPA A3F TORINO
Venerdì 28 ottobre si è svolto un presidio sotto la prefettura di Torino che ha coinvolto più di 200 persone in maggioranza fratelli immigrati, richiedenti asilo provenienti dalla Libia e residenti nelle strutture di accoglienza di Torino e provincia.
Le richieste avanzate sono state:
Accoglienza di 4 immigrati espulsi dal centro di accoglienza di Settimo T.se ,gestito dalla Croce Rossa, in seguito ad una manifestazione che chiedieva le stesse cose per cui ieri è stato organizzato il presidio e cioè l'emissione regolare della diaria,cosa che per quanto ci risulta non avviene
La possibilità di avere biglietti del pullman per potersi spostare dai centri di accoglienza che si trovano in periferia o in provincia verso la città dove si svolgono i corsi di italiano a cui hanno il diritto di partecipare
Il rilascio di un permesso di soggiorno per motivi umanitari che permetta loro di lavorare e potersi spostare liberamente e non essere costretti a rimanere nei CARA per più di un anno.
Una delegazione ha incontrato il vice prefetto che ha assicurato che la diaria verrà distribuita regolarmente e cioè ogni centro deve dare ad ogni residente 2,5 euro al giorno in carte telefoniche,sigarette o buoni per l'acquisto di snack nei distributori automatici,per i residenti del centro di accoglienza di Settimo T.se ha assicurato che potranno viaggiare gratuitamente sulle linee 4 e 51,mentre i residenti nei centri di Torino possono viaggiare gratuitamente su tutte le linee.
Non abbiamo avuto risposte positive per quanto riguarda l'annullamento del decreto di espulsione dal CARA di Settimo e per il rilascio di un permesso di soggiorno per motivi umanitari per tutti i richiedenti asilo. I risultati di questo primo momento unitario di lotta dicono che i fratelli che avevano organizzato la manifestazione davanti al Centro di accoglienza di settimo avevano ragione e oggi questa vittoria è un primo passo importante di una lotta che ha bisogno di organizzarsi e crescere.
Per questo invitiamo tutti a partecipare Domenica 6 novembre alle 16 ad un assemblea per discutere come continuare la lotta per l'annullamento del decreto di espulsione per i 4 fratelli e per il permesso di soggiorno umanitario per tutti.
Nei prossimi giorni comunicheremo il luogo dell'assemblea
Ultimo aggiornamento Martedì 01 Novembre 2011 10:46
ASSEMBLY SIT-IN UNDER THE PREFECTURE IN PIAZZA CASTELLO
Giovedì 27 Ottobre 2011 18:14
A3F
FRIDAY ON THE 28TH OF OCTOBER 2011 AT 4.00 PM
UNDER THE PREFETTURA PIAZZA CASTELLO
THERE IS A PEACEFUL DEMONSTRATION BETWEEN ALL THE IMMIGRANTS IN TORINO BECAUSE OF OUR RIGHTS OF STAYING IN ITALY
THE REASON WHY WE STAND IN THE SQUARE OF PALACE IS:
TO LET THE PEOPLE KNOW THAT WE ARE FACING HARD TIME IN THE CAMP AND THE WAR IN LIBIA HAVE ENDED THAT'S WE NEED OUR PERMIT OF STAY AND WORK AND ALSO THE FOOD WE TAKE IN CAMP IS NO GOOD AND WE NEED BETTER CONDITIONS BUILDINGS AND NOT CONTAINER AND WE NEED THE BUS TICKET AND POCKET MONEY INCLUDING OUR DOCUMENTS AND THEN THEIR WILL BE PEACE IN EVERYWHERE
THEY HAVE ARRESTED 4 IMMIGRANTS IN THE CAMP BECAUSE THEY FIGHT FOR THIS REQUESTED
NOW WE ASK THE REAMMISSION OF OUR BROTHERS IN THE CAMP
WE ASK THE GOVERNMENT FOR OUR PERMISSION REQUESTS
VENDREDI' 28 OCTOBRE AU 16 H
ASSEMBLÉE SOUS LA PRÉFECTURE DE PIAZZA CASTELLO
POUR LE DROIT DE SEJOUR POUR TOUS LES IMMIGRANTS ET POUR MANIFESTER
POUR FAIRE SAVOIR QUE LES RÉFUGIÉS DANS LES CENTRES DE RÉNOVATION VIVANT DANS DES MAUVAISES CONDITIONS E ORA MAINTENANT QUE LA GUERRE EN LIBYE ET TERMINE' NOUS DEMANDANT:
PERMIS DE SEJOUR POUR TOUS,AVEC LA POSSIBILITÉ' DE TRAVAIL ET CONDITIONS DE VIE MEILLEURE DANS LES CENTRES DE RÉNOVATION
POUR LE DROIT DE RECEPTION LE DE L'ARGENT ET DES BILLETS POUR LE BUS
PERMIS ET L'ASILE HUMANITAIRE POUR TOUS
PAIX À TOUS
OUR CET REVENDICATION ILS ONT ARRETES 4 IMMIGRANTS QU' ILS ONT MANIFESTE' PACIFIQUEMENT AU CENTRE DU SETTIMO ET ESPULSE' DEHORS LE CENTRE
NOUS DEMANDONS LE RETOUR IMMEDIATE AU CENTRE
Ultimo aggiornamento Lunedì 14 Novembre 2011 00:02
ASSEMBLEA PRESIDIO SOTTO LA PREFETTURA
Giovedì 27 Ottobre 2011 17:33
A3F
VENERDI' 28 OTTOBRE ORE 16
ASSEMBLEA PRESIDIO SOTTO LA PREFETTURA
PIAZZA CASTELLO
PER IL DIRITTO AL SOGGIORNO PER TUTTI GLI IMMIGRATI E PER MANIFESTARE
PER FAR CONOSCERE CHE I RIFUGIATI NEI CENTRI DI ACCOGLIENZA VIVONO IN CONDIZIONI PESSIME E ORA CHE LA GUERRA IN LIBIA E' FINITA CHIEDIAMO:
PERMESSO DI SOGGIORNO PER TUTTI E POSSIBILITA' DI LAVORARE E CONDIZIONI DI VITA MIGLIORI NEI CENTRI DI ACCOGLIENZA
PER IL RICEVIMENTO CORRETTO DELLA DIARIA IN FORMA DI DENARO E DI BIGLIETTI DELL' AUTOBUS
PERMESSO DI SOGGIORNO UMANITARIO E DIRITTO D'ASILO PER TUTTI
PACE PER TUTTI
PER QUESTE RICHIESTE SONO STATE ARRESTATE 4 IMMIGRATI CHE MANIFESTAVANO PACIFICAMENTE AL CENTRO DI SETTIMO ED ESPULSI DAL CENTRO DI ACCOGLIENZA
CHIEDIAMO L'IMMEDIATA RIAMMISSIONE AL CENTRO
Ultimo aggiornamento Lunedì 14 Novembre 2011 00:03